- Escursionismo, Seniores, Senza categoria
Passo dopo passo nell’ aria frizzante di una mattina di mezzo Autunno, nel Sole tiepido dell’ Estate di San Martino ,ci siamo incamminati verso ill monte Foltrone da salire e poi riscendere per sentieri noti dal versante nord al versante sud.
Una normale escursione, già fatta da molti, su percorsi collaudati e quindi l’ aspettativa non è alta pensandola come ripetuta ,facile , non faticosa e sottovalutandola.
E allora passo dopo, passo eccoci nella valle rugiadosa degli Scoiattoli verso la Forchetta con poca acqua nel torrente camminando senza fatica in un bosco spoglio a metà attraversato da belle lame di luce filtranti tra faggi e lecci .
Siamo in cima al passo della Forchetta grazie a questa giornata limpida e nitida si apre il panorama, godiamoci l’orizzonte del Vettore la sua affilata corona glaciale e il piccolo punto ingrandito con cellulare del rifugio Zilioli ( provare x credere), per poi rientrare nel bosco con i bellissimi faggi allineati come soldatini testimoni dei nostri passi.
Continuiamo a camminare piano. piano ci accorgiamo e avvertiamo un cambio di percezione dell’ andare, con l’inizio della salita arriva la montagna . . .
Adesso saliamo, saliamo seriamente prima a svolte larghe e poi sempre più strette nel bosco con qualche radura e affacci strepitosi ma eccola adesso arriva l’amica fatica per qualcuno di più per alcuni di meno ma arriva inesorabile per tutti prima o poi, la fatica ci porta in vetta prima sull’ inclinato erboso pianoro e poi sulla cresta fino alla croce.,
Siamo arrivati , dopo un piccolo meritato riposo ,cominciamo a scendere prima alla luce e l’orizzonte della cresta e poi nel bosco più ombroso nel pomeriggio autunnale che arriva veloce . ci siamo prima la sorgente delle Trocche e poi infine il paese di Battaglia , le auto e il meritato terzo tempo come ricompensa alla fatica.
Alla prossima …
Scarponi ai piedi e zaini in spalla, si parte per nuovi trekking…
Testo G.U. – Foto F.S. Aquilini




















