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Reinhold Messner, “In montagna bisogna regredire, non c’è spazio per la fretta.
Bisogna tornare alla stasi e poi muoversi. In montagna non c’è nulla da conquistare, c’è solo da lasciarsi conquistare”.
28 Dicembre 2025.
Una bella giornata vissuta in allegria in mezzo al Sole e alla neve con gli amici del CAI, nella cornice meravigliosa delle nostre montagne , brindando all’anno nuovo che presto verrà . Queste parole riassumono la cronaca della giornata appena trascorsa ma non danno idea dello spirito che ha animato tutti per gli auguri di fine anno come occasione per rafforzare e risvegliare in condivisione lo spirito della montagna. Lo spirito e l’ amore per la montagna, che era sopra di noi , come una magica radiazione è sceso dalle cime del Gran Sasso e pieno di luce ,al massimo della sua bellezza si è insinuato con un senso di appartenenza e socializzazione anche nei nuovi venuti per ritrovarsi , emozionarsi divertendosi …insieme. Questo momento, come lo spirito richiede, è stato una dichiarazione d’amore ma anche momento di riflessione nel rispetto dell’ ambiente e della natura, principi che da sempre contraddistinguono la frequentazione sicura della montagna dei nostri Soci .
E allora insieme ai brindisi di Domenica , direi abbondanti, giungano da tutti e per tutti i Soci gli Auguri per il 2026 , che questo sia l’anno della lentezza per vivere la montagna come esperienza autentica riscoprendo i valori della natura, godendo dei suoi benefici psicofisici in contrasto con il ritmo frenetico della frequentazione consumistica, approfondendo la conoscenza del nostro territorio, le sue storie le tradizioni e la conoscenza delle persone anche attraverso la riscoperta di vecchi sentieri e borghi .
BUON CAMMINO CON IL CAI
nel senso Himalayano proprio della parola “KALIPE’ per un cammino corto e lento” che racchiude tutta la filosofia della lentezza, di assaporare la vita secondo ritmi naturali e di umiltà lontano dalla fretta, così come il nostro cammino sui monti che non deve essere necessariamente raggiungere o correre verso le vette ma un lento andare che ci porta passo dopo passo , ascoltando la nostra mente e il nostro corpo, a migliorare per arrivare a obiettivi e cime più alte che si raggiungono sempre ” Passo dopo passo” .
E allora “KALIPE’ ” a tutti per un 2026 che faccia di ogni piccola tappa una cima inviolata.
TESTO G.U. -FOTO ARNALDO PILOTTI


















