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SCUOLA DI ESCURSIONISMO INTERSEZIONALE “I Camosci d’Abruzzo” . Arsita, Castelli, Isola del Gran Sasso, Teramo. Al via il Corso di Escursionismo Base.
CORSO CAI BASE DI ESCURSIONISMO – ottobre 2025
PILLOLE DI SAGGEZZA IN MONTAGNA
– la frequentazione deve essere consapevole e rispettosa
– la sicurezza va guadagnata attraverso competenza, esperienza, attrezzatura e buon senso
– la conoscenza della montagna è alla base di ogni scelta
Dettagli dell’iniziativa
– Evento: Corso CAI base di Escursionismo
– Periodo: ottobre 2025
– Programma: 10 incontri con 6 lezioni e 4 uscite in ambiente
– Organizza: Scuola di Escursionismo Intersezionale “i Camosci d’Abruzzo”
– Sezioni CAI: Arsita, Castelli, Isola del Gran Sasso e Teramo
– Direttore Corso: Christian Menei – AE
– Luogo: Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
– Contatti: segreteria@caiteramo.it
PREMESSA
Teramo è una città fortunata e lo sono anche Castelli, Isola del Gran Sasso e Arsita. Città e paesi
affacciati su montagne ineguagliabili per bellezza e maestosità: scrigno di biodiversità,
geo-diversità e culture.
Ne sono un esempio i 5 Sentieri Terre Alte, percorsi etnografici che alla naturalità dei luoghi
affiancano le tracce culturali e sociali della presenza dell’uomo. Sono percorsi, sedimentati nel
tempo, che attraversano il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, da versante a
versante.
CORSO CAI DI ESCURSIONISMO
In questa realtà straordinaria Il Club Alpino italiano con la Scuola Intersezionale di Escursionismo
“i Camosci d’Abruzzo”, con le 4 Sezioni CAI che la compongono, propone un Corso base di
Escursionismo, di avvicinamento alla montagna.
Crediamo fermamente che la valorizzazione dei territori passi anche per attività di questo tipo
che permettono di poter conoscere e godere delle nostre eccellenze naturalistiche,
paesaggistiche e culturali.
IN MONTAGNA CON IL CAI
Insieme ai Corsi le Sezioni CAI organizzano escursioni sociali, incontri, serate culturali che
completano le attività per conoscere e frequentare la Montagna.
in montagna con il CAI sicurezza, simpatia e amore per la natura.
PIACERE ESCURSIONISMO
Il desiderio di camminare sui sentieri di montagna è sempre più forte. Camminare in montagna
è tra le esperienze sensoriali più appaganti e salutari. Passo dopo passo il sentiero si apre sotto i
nostri piedi e il paesaggio si svela agli occhi mentre attraversiamo paesi, prati, boschi e valli.
Attraversare i territori di un Parco è davvero appagante. Ci troviamo in Abruzzo, nella zona
montana del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
CARTA DEI SENTIERI E SEGNALETICA
In Montagna ci affidiamo alla Carta dei sentieri e al tracciato che ha la sua segnaletica con
paline, frecce direzionali e bandierine di vernice rosso bianco rosso, la cui manutenzione e è
fondamentale.
QUALE ESCURSIONISMO?
L’Escursionismo è una pratica salutare ed educante. È importante svolgerla bene e in sicurezza.
La conoscenza della montagna è alla base di ogni scelta.
RISCHIO ZERO?
Nonostante ci siano interventi, misure, accorgimenti messi in atto dagli enti e dal CAI, per
migliorare la sicurezza in montagna, resta sempre che l’ambiente montano è luogo difficile e
pericoloso, che il rischio zero non esiste e che quindi chi ne fruisce lo deve fare con la massima
prudenza, preparazione, competenza e consapevolezza dei propri mezzi.
COSA SERVE?
Il concetto di auto responsabilità è la chiave di lettura prevalente nella frequentazione della
Montagna. Necessario essere consapevoli di scelte e condizioni al contorno. A tutto questo si
aggiunge la prevenzione con lo studio dettagliato dell’itinerario a tavolino, la conoscenza dei
luoghi da attraversare, abbigliamento e attrezzature adeguati, la valutazione attenta delle
previsioni meteo e, nel periodo invernale, del bollettino valanghe.
CULTURA AMBIENTALE E SICUREZZA
La corretta e sicura frequentazione della Montagna insieme all’uso di attrezzatura e
abbigliamento adeguati va di pari passo con la conoscenza del complesso ambiente da
percorrere. Il turismo sostenibile prevede coinvolgimento di tutti soggetti interessati, tutela
dell’ambiente, pianificazione delle attività, sicurezza nello svolgimento delle stesse. A chi
frequenta la Montagna si chiedono sensibilità, preparazione ed educazione. Con grande fiducia
ci si rivolge ai giovani e alle famiglie.
Monitoriamo crisi climatica nell’incidenza sull’offerta di luoghi e paesi montani. Tutto è parte
dell’Agenda 2030 verso la Transizione Ecologica riconosciuta come sfida complessa,
multidisciplinare e con ricadute su ogni ambito sociale, ambientale ed economico.
Si guarda al cambiamento dei comportamenti e delle aspettative dei turisti e degli escursionisti.
COMPLESSITA’
Conoscenza e studio permettono di comprendere situazioni naturali complesse che coinvolgono
paesaggio, flora e fauna in relazione tra loro. La crisi climatica è fatto tangibile e le montagne
sono sentinelle in prima linea, fortemente esposte alle mutazioni.
MONTAGNA PULITA
Campagna di sensibilizzazione che alla corretta frequentazione turistico-escursionistica associa
la riduzione dei rifiuti in montagna
EVVIVA LA BORRACCIA! liberi dalla plastica – NO ALLA PLASTICA IN AMBIENTE
EVVIVA LA BORRACCIA è un impegno del CAI per ridurre l’uso di bottiglie di plastica in
montagna, in escursione, nelle attività didattiche e nella quotidianità.
L’inquinamento in montagna è un problema che spesso viene sottovalutato e i rifiuti vengono
abbandonati nelle aree sosta, nelle zone di ricreazione, nelle scarpate e lungo i sentieri.
Importante l’opera di sensibilizzazione. Per una efficace comprensione delle implicazioni
economiche, delle conseguenze sull’ambiente e delle possibilità offerte da tecnologia e
materiali, vanno svolte sia azioni dirette nei Rifugi e nelle Sezioni, sia iniziative didattico informative con attività di comunicazione svolte in ambiente durante le escursioni.
Filippo Di Donato
Direttore Scuola di Escursionismo Intersezionale “i Camosci d’Abruzzo”
Auguriamo a tutti i corsisti e appassionati splendide escursioni sul nostro territorio e in tutta la
Regione Abruzzo dove la Montagna è tutelata dai Parchi.
Il Sentiero Italia CAI è una stabile infrastruttura nazionale di mobilità dolce e tanto altro ancora…
camminare per conoscere, conoscere per amare, amare per tutelare
Alla scoperta dell’Italia “minore”, tappa dopo tappa, Regione dopo Regione, camminando ai
piedi dell’Etna, del Gran Sasso e del Monte Bianco, sulle orme del grande visionario CAI, Teresio
Valsesia, che, con lungimiranza e determinazione, nel 1995, ha descritto e percorso
integralmente il Sentiero Italia CAI.
Camminare e arrampicare sono le pratiche più naturali del mondo ed è quello che iniziamo a
fare da subito appena riusciamo a reggerci sulle gambe.
Bollino CAI 2025: dedicato a ricordare i 30 anni del Cammina Italia 1995-2025.
Nella realizzazione del Sentiero Italia CAI sono stati utilizzati sentieri esistenti, molti dei quali
recuperati dall’abbandono. Sono stati privilegiati gli itinerari di fondovalle, da paese a paese, per
una frequentazione possibile in ogni stagione e aperta a tutte le fasce d’età, al turismo
scolastico e alle famiglie. Si è in linea con i 17 obiettivi Agenda 2030 e gli indirizzi della Carta
Europea del Turismo Sostenibile – CETS.
L’occasione per ricordare l’amico ing. Bernardino Romano, socio della Sezione CAI dell’Aquila,
prematuramente chiamato alla Montagna, estensore nel 1991, del Progetto: SENTIERO ITALIA
CAI D’ABRUZZO, presentato ufficialmente alla Regione Abruzzo, nel 1992 a Chieti.



