Ci sono montagne che, per lasciarsi conquistare, richiedono pazienza, determinazione e fatica. Vette che non regalano nulla e che sanno premiare soltanto chi affronta il cammino con costanza. Tra queste c’è sicuramente il Monte Velino, la terza cima più alta dell’Appennino.
Domenica 31 maggio un nutrito gruppo di soci della Sezione CAI di Teramo si è cimentato in questa impegnativa escursione, guidato dagli accompagnatori marsicani AE Raffaele Di Cesare e ASE Verdiana Laudando.
Partiti dalla località di Santa Maria in Valle, gli escursionisti hanno risalito il suggestivo Vallone di Sevice fino a raggiungere la tanto ambita vetta del Velino. Una volta in cima, la soddisfazione è stata grande per tutti, ma in particolare per il giovane socio Mattia, appena tredicenne, che ha conquistato il suo primo “duemila”.
Dopo la consueta foto di vetta, il gruppo ha deciso di proseguire il percorso e regalare al giovane escursionista altre due prestigiose cime oltre i 2000 metri: il Costognillo e il Monte Sevice.
Dopo una meritata sosta al Rifugio Sevice, il gruppo, stanco ma felice, ha fatto ritorno a valle, dove ad attenderlo c’era l’immancabile e conviviale terzo tempo, occasione perfetta per condividere emozioni, sorrisi e ricordi di una splendida giornata di montagna.
Una giornata intensa, fatta di fatica, amicizia e passione per l’escursionismo, che resterà sicuramente impressa nei ricordi di tutti i partecipanti.





