- , , ,

VENERDI’ 17 APRILE DA CORATO A SANTIAGO PER RITORNARE ALLA VITA CON lL NOSTRO SOCIO NORBERT

Norbert sarà con noi  Venerdi’ prossimo 17 Aprile  in Sede , dopo l’Assemblea dei Soci, per parlare del suo progetto che si svolgerà sotto  il  patrocinio della nostra Sezione  e di cui sarà Ambasciatore lungo il suo Cammino.

Chi desidera informarsi sul  progetto o accompagnare lungo questo cammino a distanza, potrà farlo seguendolo su Instagram

Non so se conoscete Norbert Steingress un nostro socio,  gia’ professore universitario  di tedesco  e  oggi in pensione. Norbert  da tempo pensava a un progetto: quello di andare da Corato in Puglia al Santuario di  Santiago  di Compostela in Spagna  a piedi . Ebbene il suo progetto  di Cammino iniziera’ alla fine di questo mese lungo la Via Francigena passando per .Corato, Benevento, Roma, Siena, San Miniato,  Sarzana, Genova.  Ventimiglia, Mentone, Arles, Toulouse, Pau, Saint-Jean-Pied-de-Port, Pamplona, Burgos, Leon, Sarria, Santiago de Compostela per una lunghezza finale di circa  3000 km.

Norbert ci ha mandato una   bellissima lettera e…dopo averla  letta capirete  il suo andare   alla ricerca   del tempo sdoppiato dei  Greci: del Chronos e del Kairos.

Questo andare a piedi  da Corato a Santiago è  la sua  opportunità di ricerca per fondere i  due tempi:  il Chronos che segna la lunga distanza da percorrere, la fatica, le tappe scandite  dai passi e dalla progressione del viaggio… e dall’altra il Kairos il tempo opportuno, il momento significativo, il tempo interiore del pellegrino, quello in cui accadono le trasformazioni più profonde. Non si misura in chilometri né in ore, ma in emozioni, consapevolezze e incontri. È il tempo in cui il cammino assume senso, in cui la fatica diventa crescita e ogni esperienza lascia un segno che dà valore a ogni singolo passo.

Auguriamo a Norbert  di arrivare a Santiago con  tutti i km del  Chronos nelle gambe  ma soprattutto con il  compimento di un tempo vissuto intensamente, in cui Chronos e Kairos siano intrecciati trasformando il  suo cammino in un’esperienza unica di crescita e ricerca personale.

Lungo il  percorso ci aggiornerà da Corato fino a Santiago  con  un diario periodico,  pubblicato sul sito, per seguirlo e nel caso accompagnarlo   in  qualche tappa  se qualcuno lo volesse .

Buon Cammino Norbert 

Riporto  quello che ci ha scritto e quali sono le sue motivazioni .. leggetelo e fatene tesoro 

 

ECCO COSA CI SCRIVE NORBERT

Corato (BA) – Santiago de Compostela

3000 km per ritornare alla vita

Sono Norbert, socio del CAI di Teramo. Sono nato 69 anni fa in Austria e vivo in Italia dal 1986. Per molti anni ho lavorato all’università come docente di lingua tedesca.

La mia infanzia e adolescenza sono state segnate da abusi sessuali e profonde sofferenze, rimaste in silenzio per oltre quarant’anni. Solo alcuni anni fa ho trovato la forza di parlare e condividere la mia storia, anche grazie al sostegno della mia famiglia, degli amici e a un percorso terapeutico.

Per questo ho deciso di intraprendere, da solo, un pellegrinaggio di circa 3000 km, dalla porta della mia casa a Corato fino a Santiago de Compostela, lungo la Via Francigena, la Via della Costa e i cammini francesi e spagnoli.

Seguendo l’antico senso del pellegrinaggio, questo cammino è per me un percorso spirituale personale, sostenuto dalla condivisione e dalla generosità. Ogni gesto lungo la strada diventa un segno di umanità e di incontro, accolto e offerto con rispetto e gratitudine.

Questo cammino è molto più di un viaggio: è una metafora della mia vita, un percorso di memoria, riconciliazione e gratitudine. Ogni passo sarà un gesto di guarigione e un segno di speranza, per testimoniare che, anche dopo profonde esperienze di dolore, è possibile ritrovare una strada verso la vita.

Durante il cammino desidero condividere la mia esperienza con chi si riconosce in vissuti simili, offrendo un messaggio di coraggio e di rinascita.

Questo progetto è anche un pensiero silenzioso rivolto a tutte le vittime di abusi sessuali e alle loro famiglie: un cammino per dire che non sono sole.

Non cerco di dimenticare il passato, ma di trasformarlo in forza e consapevolezza. Santiago sarà la meta, ma il vero obiettivo è il cammino stesso:

un cammino di memoria,

di guarigione,

di rinnovamento

e di gratitudine.

Camminare lentamente, spesso in silenzio e nella semplicità, significa per me scegliere di non restare fermo davanti alla sofferenza, ma attraversarla, ritrovando passo dopo passo il senso della vita.