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5 dicembre 2015 – Serata: “Oltre l’avventura”

Locandina Fabio Bollini

In occasione delle celebrazioni per il 40° anno di istituzione del Gruppo Grotte e Forre in seno alla Sezione di Teramo del Club Alpino Italiano, abbiamo l’onore di ospitare lo speleologo “Fabio Bollini”.

Bollini ha una lunga serie di record e imprese alle spalle, tra cui la spedizione di otto giorni in Georgia che lo aveva portato nel punto più profondo del pianeta a meno 2080 metri.

Con la collaborazione di Pamela Romanoe del suo violino e del Forrista Romano Perotto vivremo un viaggio attraverso immagini, suoni, video, testimonianze, alla ricerca della prima vera essenza del nostro animo. “La natura umana ha bisogno di tensione, di avventura. La montagna è solo un mezzo per viverla, dalla speleologia al canyoning, dal trekking all’arrampicata, dalla mountain bike alla discesa dei fiumi.”

Vi aspettiamo Sabato 5 dicembre alle ore 21 presso la Sala San Carlo del Museo Archeologico di Teramo.

11 dicembre – Cena sociale di Natale

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Il prossimo 11 dicembre 2015 (venerdì), presso l’ormai usuale “Parco dei Piceni” di Campovalano di Campli, staremo insieme anche quest’anno a cena per gli auguri natalizi e tanto altro (sarà, tra l’altro, celebrata la
“Giornata Internazionale della Montagna 2015”…. con sorpresa!!!

NON PRENDETE ALTRI IMPEGNI!!!

La quota sarà anche quest’anno di Euro 25,00!!!

Vi preghiamo già da ora di mandarci le vostre conferme che, comunque, dovranno arrivare entro il venerdì 4 dicembre accompagnate da un acconto di Euro 15,00.

Potete dare le vostre conferme a Luigi Pomponi al numero 347 37 67 682, ad Erika al numero 339 46 84 163 (ore pasti) o inviando una mail all’indirizzo segreteria@caiteramo.it

CAMMINO, OSSERVO, COLORO, COMUNICO

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18 ottobre 2015, escursione sui Monti della Laga

In montagna per osservare i colori d’Autunno. E’ stata questa la proposta naturalistica e culturale del Cai Abruzzo con una giornata sui Monti della Laga. L’incontro è stato organizzato domenica 18 ottobre 2015 dalla Sezione Cai di Teramo, insieme alla sottosezione Cai di Cortino. Appuntamento alle ore 8.00 al Ceppo, sui Monti della Laga con i soci delle Sezioni Cai di Guardiagrele, L’Aquila, Ortona, Castelli e Atessa. Oltre 120 i partecipanti che hanno percorso il Sentiero Italia, che dal Ceppo, attraversando l’estesa faggeta che ammanta le pendici, raggiunge Lago dell’Orso, sui pianori sommitali protesi verso le vette. L’escursione, validamente condotta da Accompagnatori del Cai, ha consentito di apprezzare la complessa realtà ambientale del Parco nazionale. Notevole il valore paesaggistico con gli affacci sul poderoso massiccio del Gran Sasso d’Italia e i Monti Gemelli.

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La particolare natura geologica della Laga origina veloci corsi d’acqua, segnati da fragorose e suggestive cascate. Gli scivoli di arenaria solcano i fianchi della montagna e appaiono argentei e luminosi. L’escursione è proseguita nel Fosso della Cavata per ecosistemi diversi, dalle più asciutte praterie in quota, alla ruscellante acqua, al ripido bosco con il fondo coperto da uno strato continuo di colorate e fruscianti foglie autunnali. Le cascate in successione hanno sottolineato il valore dell’acqua, risorsa insostituibile alla vita. Il tema dell’acqua è caro al Cai che ne celebra l’importanza il 22 marzo con la Giornata mondiale, inoltre c’è il determinante riferimento alla montagna che è presidio in materia di idrogeologia e dissesto. Queste giornate di incontro sono occasione ideale per la Tam presente nella sensibilizzazione ambientale e impegnata nella fase di pianificazione e gestione di risorse e valori, con il valido proposito di tematizzare i sentieri.
Nello scenario del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga la Sezione Cai di Teramo, insieme alla Sottosezione di Cortino è un esempio di puntuale ed efficiente presidio con una mirata presenza nel territorio, in città, nelle frazioni, sui sentieri nella costante opera di educazione e di avvicinamento alla montagna. La giornata è terminata festeggiando con un ristoro al camping del Ceppo, tutti insieme con tranquillità, soddisfatti da una giornata e da incontri da raccontare.

Filippo Di Donato

Presidente Commissione Centrale CAI-TAM

CAI Abruzzo – Monti della Laga: “I colori dell’autunno

Nella colorata stagione autunnale non poteva mancare un bellissimo giro nel cuore dei Monti della Laga.

La Sezione del ‪#‎caiteramo‬ e la sottosezione di Cortino, in collaborazione con il CAI Abruzzo organizza l’uscita “I colori dell’autunno” e riceverà nella splendida cornice dei Monti della Laga le Sezioni CAI che intenderanno partecipare all’evento.

Ulteriori informazioni possono essere richieste ad Alessandro al 320 0606685, oppure all’indirizzo mail segreteria@caiteramo.it oppure in sezione in Via Cona 180 (Ingresso Ist. Geometri) – il venerdì dalle 21 ale 23.

Il ritrovo è fissato alle ore 7.00 presso la sede del Cai in Via Cona 180 – Teramo.

La partenza dell’escursione è fissata per le ore 8.00 dal Camping del Ceppo.

Al rientro è previsto il pranzo al campeggio del Ceppo con il versamento di una quota di partecipazione di 5 euro.

L’escursione è aperta a tutti i soci CAI: i soci minorenni per partecipare dovranno comunque essere accompagnati da un adulto. I non soci CAI possono partecipare previo versamento di € 10,00 per la copertura assicurativa.

Le adesioni all’escursione e il versamento delle quote relative al pranzo dovranno essere effettuate entro mercoledì 14 ottobre.

Riportiamo il dettaglio del percorso; a breve pubblicheremo la scheda tecnica dell’escursione:

PARTENZA: Camping del Ceppo (1356 mslm)
Escursione ad anello lungo il SI300 fino alla base del cono sommitale di Pizzo di Moscio (2221 mdlm). Discesa per la valle della Cavata per Pratura Grande e le Crepacce fino a raggiungere la cascata vicino al rifugio (1770 mslm). Ritorno per il Sentiero Italia fino al Ceppo.

LUNGHEZZA DELL’ANELLO: 14 km
TEMPO DI PERCORRENZA: 6 ore
DISLIVELLO IN SALITA: 900 mt

RITROVO A CEPPO DAVANTI AL CAMPEGGIO ORE 8.00

Si imboccherà il SI dal Campeggio salendo per La Casetta (1701 mslm), usciti dal bosco proseguiremo lungo i pratoni fino a Lago dell’Orso (1800 mslm). Da qui si andrà verso la Fonte delle Trocche svoltando per il sentiero 334 della Storna. Lunga salita di 4 km molto panoramica, ad Est potremo ammirare i Monti Gemelli, se la giornata sarà tersa l’Adriatico ci allieterà l’orizzonte. A Nord la visuale spazierà sui Monti Sibillini e la valle della Morricana ammirando così i boschi in veste autunnale. A Sud potremo invece ammirare la valle della Cavata, con la splendida cornice dei boschi di Langamella e Cagliera. Arriveremo alla base del cono sommiate di Pizzo di Moscio (2221 mslm), un ulteriore vista ci si aprirà ad ovest con le profonde incisioni del fosso Selva Grande. Questi sono i grandi panorami autunnali di questo meraviglioso angolo della Laga. Inizia
la discesa verso il rifugio della Cavata (1770 mslm). A contatto con le prime file dei faggi in veste autunnale arriveremo alla Cascata della Cavata . Riprenderemo il SI che ci porterà a Lago dell’Orso per riscendere a Ceppo.

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La nostra mission

Il Club Alpino Italiano è una libera associazione nazionale che, come recita l’articolo 1 del suo Statuto, “ha per iscopo l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale”.

La conoscenza dell’ambiente montano ne permette una frequentazione ragionevolmente sicura; solo quando si conosce l’ambiente si sa come affrontarlo, si applicano le tecniche adeguate, si attivano i mezzi fisici e la forza mentale, si sceglie l’attrezzatura e l’abbigliamento.

Il CAI si pone l’obiettivo di trasmettere valori culturali prima che tecnici diffondendo una coscienza etica per vivere la montagna. Ne è un esempio “Il bidecalogo”, approvato dall’assemblea dei delegati a Torino nel 2013.

La centralità del socio è uno dei valori fondanti dello Statuto del CAI. Oltre a ricevere servizi dell’associazione, il socio ne diventa parte attiva promuovendo iniziative facendosi portatore di conoscenza ed esperienza.

Ciò che rende il CAI unico nel suo genere, soprattutto nelle associazioni alpinistiche, è il volontariato di servizio e gratuito come motore di ogni attività.

Ancora oggi ribadiamo i principi ispiratori di oltre 150 anni fa:

  • la montagna per tutti
  • la montagna che unisce
  • la solidarità
  • il mutuo soccorso
  • alpinismo senza frontiere
  • la ricerca e la cultura
  • l’arte dello sport
  • la ragionevole sicurezza
  • ideale nazionale e patriottico
  • formazione dei giovani
  • promozione della Scienza e della Cultura

Guido Rey disse: “Vorrei che tutti i giovani colti e validi d’Italia ascendessero almeno una volta il Cervino, perché ad essi fossero rivelate recondite energie dell’animo loro, e, nell’orgoglio nobilissimo dello sforzo fatto, si sentissero più puri, più capaci di alti propositi, più entusiasti per la loro bellissima terra”.